giovedì 19 aprile 2012

World Environment Day

World Environment Day is an annual event that is aimed at being the biggest and most widely celebrated global day for positive environmental action. World Environment Day activities take place all year round but climax on 5 June every year, involving everyone from everywhere.
World Environment Day celebration began in 1972 and has grown to become the one of the main vehicles through which the UN stimulates worldwide awareness of the environment and encourages political attention and action.
Through World Environment Day, the UN Environment Programme is able to personalize environmental issues and enable everyone to realize not only their responsibility, but also their power to become agents for change in support of sustainable and equitable development.
World Environment Day is also a day for people from all walks of life to come together to ensure a cleaner, greener and brighter outlook for themselves and future generations.
Everyone counts in this initiative and World Environment Day relies on you to make this happen! We call for action – organize a neighborhood clean-up, stop using plastic bags and get your community to do the same, plant a tree or better yet organize a collective tree planting effort, walk to work, start a recycling drive . . . the possibilities are endless.
Whatever you do, tell us about it! We will post your activities on this website and make it part of the Wide World of WED map.

So what are you going to do for World Environment Day?

 

http://www.unep.org/wed/about/ 

mercoledì 18 aprile 2012

Velò – Dico: dimmi come fai pubblicità e ti dirò chi sei

di Irene Gozellino (Envi.info)

Tutti noi sappiamo distinguere un prodotto sostenibile da uno che non lo è, difficilmente però sappiamo distinguere una pubblicità sostenibile da una che non lo è. Cos’è innanzitutto una pubblicità sostenibile? Forse una pubblicità che non invade, non assilla? Anche. Ma soprattutto una pubblicità che, oltre a promuovere prodotti “buoni” per l’ambiente, lo fa in un modo altrettanto “buono”. Velò–Dico trasforma il mezzo di trasporto ecologico per antonomasia, la bicicletta (“velò” in lingua francese, da qui il gioco di parole) nel mezzo di comunicazione più sostenibile che ci sia. Si tratta di un servizio di pubblicità su due ruote, silenzioso, non invadente, ecologico ed efficace, che interessa da qualche tempo le strade di Torino. Incuriositi da questo nuovo modo di fare pubblicità, abbiamo chiesto maggiori informazioni a Michele Noce, presidente dell'associazione Muovi Equilibri.  

Come è nata l'idea di Velò-Dico? «L'idea è nata all'interno del giovane team dell'associazione Muovi Equilibri con l'intento di coniugare una forma di comunicazione e di promozione di iniziative ed attività ai criteri stessi della mobilità sostenibile. Il servizio, infatti, ha anche come scopo quello di pubblicizzare ed incentivare una maggiore diffusione ed utilizzo di mezzi di trasporto alternativi ai veicoli a motore e ad impatto zero. Da non sottovalutare, poi, l'importanza del contatto diretto con le persone che questo approccio comunicativo tende a stabilire e a valorizzare che è in linea con il nostro modo di intendere lo spazio pubblico e di una città a misura d'uomo. Sostenibilità ambientale, economica e sociale, quindi. Partendo da queste considerazioni, ha visto la luce il servizio "Velò-Dico" insieme ad altri servizi, come le cicloconsegne e attività di formazione come i corsi di ciclomeccanica e la ciclofficina popolare. Tutte queste idee sono state raccolte sotto il nome Cicloffice e concretamente avviate nel contesto del centro interculturale aggregativo Cecchi Point a cui l'associazione ha aderito e vi ha trovato nuova sede».
 

Cosa differenza la vostra strategia comunicativa dalla semplice e tradizionale cartellonistica pubblicitaria? «Questo tipo di strategia comunicativa possiede il pregio di arrivare nel modo più diretto possibile alle persone convogliando, al tempo stesso, un doppio messaggio: un differente approccio alla comunicazione pubblicitaria e l' utilizzo di veicoli alternativi per svolgere qualsivoglia attività del quotidiano, che spaziano dal lavoro allo svago. Inoltre la dimensione associativa e artigianale favorisce l'offerta di servizi customer designed, venendo incontro alle esigenze ed idee specifiche del cliente; approccio che riteniamo oltretutto molto utile e stimolante per migliorare e sviluppare un servizio innovativo come il nostro. La nostra comunicazione è poi chiaramente percepita dal pubblico come “sostenibile” anche perché, di norma, sostenibile è ciò che viene pubblicizzato e promosso».

Noi di envi.info troviamo questa iniziativa altamente sostenibile e innovativa. Siamo quindi felici che i torinesi vengano informati per strada, così, su due piedi, da notizie che arrivano su due ruote.

"Velò Dico". La pubblicità a pedali a Torino!


A Torino si aggirano nuove biciclette pubblicitarie per una forma di comunicazione sostenibile.
Per contattare i fornitori del servizio chiamato "Velò-Dico" (dove velò è bicicletta in francese) e chiedere informazioni su modalità e costi scrivere a: cecchi.cicloffice@gmail.com o chiamare Michele Noce (presso Cecchi Point): 393-8905355
Velo Dico è un servizio "CiclOffice" dell'Hub Multiculturale Cecchi Point (TORINO).

biciclette pubblicitarie velo dico

Ciclofficina:
Via Cecchi 17, Torino:
"L'uomo.. Per trasportare un grammo del proprio peso per un chilometro in dieci minuti, consuma 0.75 calorie.. è una macchina termodinamica più efficiente di qualunque veicolo a motore.. L'uomo in bicicletta può andare tre o quattro volte più svelto del pedone, consumando però un quinto dell'energia"


da Ivan Illich "Energie et équité"